Per
la costruzione del Partito Comunista dei Lavoratori a Vittoria
in una città dove
nessuno ci rappresenta né a destra né a sinistra,nessuno all’interno delle
istituzioni fa gli interessi dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati, dei
tanti giovani che cercano lavoro!
Una città addormentata Vittoria, qui è un deserto politico,
sociale e morale!
Non
c’è più nessuno che si oppone al dilagante affarismo che sempre più si ingrassa
nei palazzi del potere Vittoriese, la “cosa” pubblica viene svenduta a “soci”
privati.
In
questa città i giovani per socializzare
possono scegliere di stare chiusi in casa davanti al computer o chiusi in una
campana di vetro dentro i numerosi gruppi cattolici, che incantano i giovani
fin dalla più tenera età con il sermone: “solo dio ci può salvare”. Tanti
ragazze e ragazzi, sempre più giovani, per disperazione, per noia o perché convinti che non ci siano altre alternative per socializzare con i propri coetanei, vanno a
schiantarsi nello sporco mondo della droga. Non
siamo contro la Marijuana, siamo contro la droga! Vittoria è la capitale in
Sicilia dei rave, ma come si dice “occhi che non vedono cuore non duole”! Per lo Stato, fa più paura un gruppo politico
che crea, organizza la rivoluzione, che dei giovani nichilisti senza ideali,
senza alcuna motivazione per realizzare
un futuro diverso, rovinandosi la vita
drogandosi! I giovani vittoriesi terminata la scuola dell’obbligo possono optare:
nell’emigrare lontani per “sperare” di crearsi un futuro; prendere le
armi e fare i mercenari o per quella patria che ci ha tolto tutto o per la
mafia; iscriversi all’Università, ma sempre meno sono le famiglie che possono
permettersi di mantenere un figlio nel lungo percorso universitario, troppe
salate le tasse, troppo cari i libri, ma soprattutto non è un buon investimento
per il futuro, sapendo che per il laureato il lavoro in Italia manca.
Solo
con una teoria e una prassi autenticamente marxista rivoluzionaria i giovani
possono prendere coscienza di se, ed acquisire il sapere e le tecniche per abbattere lo stato di cose presenti!
Un
deserto Vittoria, dove tante giovani coppie hanno scelto di sposarsi, avere dei
figli, in sostanza costruirsi un futuro, ed
ora si trovano senza lavoro a dover mantenere una famiglia senza sapere
come fare. Conosciamo tanta gente che la mattina si alza per andare a cercare
ogni santo giorno un lavoro, un lavoro che non c’e’. Spesso con poca lucidità e molta ignoranza si
da la colpa agli immigrati, sostenendo che hanno rubato il lavoro; ma come si puo’ rubare qualcosa che non
esiste? Gli immigrati, i nordafricani, rumeni, polacchi, quelli di piazza Manin (o’ cianu a Sienia)
sono colpevoli di essere dei diversi. In questa
città non si è mai fatto una politica seria di integrazione sociale, non
abbiamo mai visto nessuno che cerca di coinvolgerli nelle attività politiche e
sociali, eppure principalmente i tunisini, marocchini, algerini vivono a
Vittoria da quasi 30 anni, hanno aperto loro attività, mandano i loro figli
nelle “nostre” scuole, sono vittoriesi come noi, ma spesso sono più sfruttati,
dell’operaio, dell’agricoltore
vittoriese. Ma che stupidi, è vero, dimentichiamo che loro gli immigrati
non votano!
Solo
con l’unione di tutti i lavoratori, precari, disoccupati, emarginati, siano essi italiani,africani, esteuropei, possiamo avere la giusta forza per costruire
il partito della rivoluzione.
Questa è
Vittoria? Una Vittoria apatica, senza speranze, senza amor proprio, senza la
voglia di protestare.
Le
soluzioni non sono repressione e controllo, non sono nel confidare nella
politica istituzionale liberale del Pd, nei guru vecchi come Berlusconi o in
quelli in voga adesso come Grillo. La
soluzione è riprenderci la nostra vita facendo di noi stessi i protagonisti del
cambiamento! Ribelliamoci a questa società malata che ci vuole degli automi
buoni e gentili!
Uniamoci, Organizziamoci,
Lottiamo: per
non essere soli, per vivere, per
condividere la nostra disperazione e trasformarla in rabbia e
sfogarla per cambiare questo mondo!
Vittoria ha il cuore rosso, facciamo in modo che ritorni
a battere forte!
Per il partito Comunista dei
Lavorati perché solo la rivoluzione cambia le cose!

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