venerdì 1 novembre 2013

C’era una volta Vittoria la Rossa…

Per la costruzione del Partito Comunista dei Lavoratori a Vittoria in una città dove nessuno ci rappresenta né a destra né a sinistra,nessuno all’interno delle istituzioni fa gli interessi dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati, dei tanti giovani che cercano lavoro!

Una città addormentata Vittoria, qui è un deserto politico, sociale e morale!

Non c’è più nessuno che si oppone al dilagante affarismo che sempre più si ingrassa nei palazzi del potere Vittoriese, la “cosa” pubblica viene svenduta a “soci” privati.

In questa città i giovani  per socializzare possono scegliere di stare chiusi in casa davanti al computer o chiusi in una campana di vetro dentro i numerosi gruppi cattolici, che incantano i giovani fin dalla più tenera età con il sermone: “solo dio ci può salvare”. Tanti ragazze e ragazzi, sempre più giovani, per disperazione, per noia o perché  convinti che non ci siano  altre alternative per  socializzare con i propri coetanei, vanno a schiantarsi nello sporco mondo della droga. Non siamo contro la Marijuana, siamo contro la droga! Vittoria è la capitale in Sicilia dei rave, ma come si dice “occhi che non vedono cuore non duole”!  Per lo Stato, fa più paura un gruppo politico che crea, organizza la rivoluzione, che dei giovani nichilisti senza ideali, senza alcuna motivazione  per realizzare un futuro diverso, rovinandosi  la vita drogandosi! I giovani vittoriesi terminata la scuola dell’obbligo possono  optare:  nell’emigrare lontani per “sperare” di crearsi un futuro; prendere le armi e fare i mercenari o per quella patria che ci ha tolto tutto o per la mafia;  iscriversi all’Università,  ma sempre meno sono le famiglie che possono permettersi di mantenere un figlio nel lungo percorso universitario, troppe salate le tasse, troppo cari i libri, ma soprattutto non è un buon investimento per il futuro, sapendo che per il laureato il lavoro in Italia manca.

Solo con una teoria e una prassi autenticamente marxista rivoluzionaria i giovani possono prendere coscienza di se, ed acquisire il sapere e le tecniche per  abbattere lo stato di cose presenti!

Un deserto Vittoria, dove tante giovani coppie hanno scelto di sposarsi, avere dei figli, in sostanza costruirsi un futuro, ed  ora si trovano senza lavoro a dover mantenere una famiglia senza sapere come fare. Conosciamo tanta gente che la mattina si alza per andare a cercare ogni santo giorno un lavoro, un lavoro che non c’e’.  Spesso con poca lucidità e molta ignoranza si da la colpa agli immigrati, sostenendo che hanno rubato il lavoro;  ma come si puo’ rubare qualcosa che non esiste? Gli immigrati, i nordafricani, rumeni, polacchi,  quelli di piazza Manin (o’ cianu a Sienia) sono colpevoli di essere dei diversi. In questa  città non si è mai fatto una politica seria di integrazione sociale, non abbiamo mai visto nessuno che cerca di coinvolgerli nelle attività politiche e sociali, eppure principalmente i tunisini, marocchini, algerini vivono a Vittoria da quasi 30 anni, hanno aperto loro attività, mandano i loro figli nelle “nostre” scuole, sono vittoriesi come noi, ma spesso sono più sfruttati, dell’operaio, dell’agricoltore  vittoriese. Ma che stupidi, è vero, dimentichiamo che loro gli immigrati non votano!

Solo con l’unione di tutti i lavoratori, precari, disoccupati, emarginati,  siano essi  italiani,africani, esteuropei,  possiamo avere la giusta forza per costruire il partito della rivoluzione.

Questa è Vittoria? Una Vittoria apatica, senza speranze, senza amor proprio, senza la voglia di protestare.
Le soluzioni non sono repressione e controllo, non sono nel confidare nella politica istituzionale liberale del Pd, nei guru vecchi come Berlusconi o in quelli in voga adesso come  Grillo. La soluzione è riprenderci la nostra vita facendo di noi stessi i protagonisti del cambiamento! Ribelliamoci a questa società malata che ci vuole degli automi buoni e gentili!

Uniamoci, Organizziamoci, Lottiamo: per non essere soli, per vivere, per  condividere la nostra disperazione e trasformarla in rabbia e sfogarla  per cambiare questo mondo!

Vittoria ha il cuore rosso, facciamo in modo che ritorni a battere forte!


Per il partito Comunista dei Lavorati perché solo la rivoluzione cambia le cose!


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